Fossi Figo.


fossifigo
Originally uploaded by hypervan.
Ci sono periodi in cui non guardo film per lungo tempo e periodi in cui vedo troppi film messi assieme. Sono schizofrenico. Per esempio ieri nel giro di 10 ore me ne sono visti 3. Il primo al cinema, Inside Man, una Spike Lee Joint. Aveva ragione Cereda quando affermava che è un film che ha qualcosa da dire. Non solo al livello della trama, il più banale e il più semplice, per lo spettatore medio, ma, soprattutto a livello dell'intreccio. L'uso del flashforward è inusuale, Lee rispolvera metodi di ripresa interessanti (il famoso effetto Vertigo) e perfettamente adatti alla storia che racconta (interessantissimo il carrello in avanti con sopra Denzel Washington che appare fluttuare nell'aria). Una bella opera, dalla sceneggiatura al suono. Poi, beh Jodie Foster così conciata è proprio figa. Non in ambito sessuale (anche quello) ma soprattutto l'atteggiamento da donna cazzuta, wow. Clive Owen sotto la maschera è figo uguale. Così come Denzel Washington nel suo abitino simil-Bogart.
Poi ho visto quella cagata di The Village. Non ci sono altre parole: una cagata pazzesca, dall'inizio alla fine. Due ore buttate.
Salvate dalla farsa di Michael Moore, Operazione Canadian Bacon. Un filmetto satirico del '95 che visto oggi fa ridere amaro, dove un Presidente degli USA, orfano della guerra fredda con la Russia è alla disperata ricerca di un nuovo nemico per innalzare le sue preferenze per essere rieletto e si fa convincere a costruire una guerra contro il Canada! Il film visivamente è da due soldi, un misto tra Hot Shots e le nostre commedie italiane ma con attori famosi e gag divertenti. Non regge tutta la durata di 100 minuti ma comunque, preso come una farsa, quale è, sono minuti spesi bene. Da brivido la battuta quando il Presidente (Alan Alda) alla ricerca di un nuovo nemico scarta il terrorismo internazionale: "a chi gliene importa di gente che fa saltare qualche macchina"...

PS: "L'Amico di Famiglia" di Sorrentino è stato preso a Cannes. Chi l'ha visto in anteprima ha detto che è bellissimo. Io ho letto la sceneggiatura, lo deve essere sul serio. In Italia in Autunno.

Ultimo tango a Zagarolo.

Orgasmatron (Nelle vostre case dal 2016).


Qualcuno disse: "La pinkminchia, che sta sul comodino, è la benedizione della domenica mattina di sole. Sempre sia lodata."

Qualcun'altro, dall'altra parte dell'Oceano, deve aver recepito la frase se i due maggiori quotidiani nazionali riportano entrambi la stessa notizia, qui e qui.

Non so chi tu sia...

... ma sei un mito.


NB: la scritta "Calderoli idiota" è stata aggiunta in un secondo tempo.

Come si dice in questi casi? QUOTO IN PIENO!

Da interisti.org di oggi Venerdì 14 Aprile 2006:

Cassandra.

Domenica 9 Aprile è apparso su Repubblica un editoriale di Scalfari dal titolo "E' l'ora di scrivere la parola fine", a mio parere molto bello ma, soprattutto, estremamente duro, sferzante e pesante.

Scalfari nella sua analisi profetizzava che "[...] l'evidenza della situazione in cui il paese è stato portato dalla pessima squadra che l'ha guidato negli ultimi cinque anni farebbe infatti supporre che in favore del cambiamento si conti domani una valanga di voti. Temo invece che l'auspicata vittoria sia risicata, tanta è stata la violenza emotiva con la quale l'anomalia berlusconiana ha risvegliato gli antichi malanni e vizi nazionali.

E comunque: se quella anomalia sarà rimossa dal voto bisognerà seguire con la massima attenzione lo svolgersi dei fatti fino all'insediamento del nuovo governo nato dalle urne. Ci vorranno infatti non meno di quaranta giorni prima che l'inquilino di Palazzo Chigi e i suoi ministri sgombrino le stanze del governo dalla loro presenza.

Quaranta giorni sono brevi per persone normali, chiamate soltanto a gestire l'ordinaria amministrazione in attesa che il nuovo Parlamento sia insediato, elegga il nuovo Capo dello Stato e questi a sua volta nomini il nuovo presidente del Consiglio e i ministri seguendo le indicazioni del voto popolare. Nel frattempo si svolgeranno alcune importanti elezioni comunali, l'elezione regionale in Sicilia e infine il referendum istituzionale sulla legge cosiddetta della "devolution".

Spero con tutto il cuore di ingannarmi, ma non sono tranquillo pensando a quei quaranta giorni durante i quali la squadra berlusconiana sarà senza più potere ma occuperà ancora le stanze e le manopole del governo. Mi auguro che, almeno alla fine della loro avventura, prevalga il senso dello Stato. Ove mai il loro leader covasse la folle idea d'un gran finale sulla falsa riga del "Caimano", mi auguro che i suoi corrivi compagni di strada glielo impediscano.

Sarebbe almeno un merito, tardivo ma importante, per aprire una pagina nuova e pulita e per ricominciare."

A vedere i titoli qui sotto, ripresi dal Corriere e da Repubblica online, sembra che Scalfari sia riuscito nella difficile questione di predirre il futuro.


Sinceramente non capisco fin dove il Nano voglia arrivare. Le elezioni le ha perse con una legge "porcata" creata dal suo governo, le ha perse con il voto agli italiani all'estero voluto dal suo governo. I numeri sanciscono una vittoria risicatissima del Centro-Sinistra ma, essendo in democrazia, ogni voto conta.

Credo sia giunto il momento da parte del Signor B. di farsi da parte, per il bene del paese, per il bene di coloro che votano a sinistra e di coloro che votano a destra. Il suo innato protagonismo immagino generi poca simpatia anche a destra ormai.

Vediamo cosa sarà capace di fare la sinistra con questa maggioranza esigua per il tempo che riuscirà a stare al governo (massimo sei mesi per una parte politica, cinque anni per l'altra). Nel 2001 noi sconfitti abbiamo dovuto mandare giù il rospo e ascoltare la frase di rito di ogni buona democrazia: "Giudicate ciò che ha farà durante il mandato, se non vi piacerà lo manderete a casa alle prossime elezioni" (e, purtroppo, abbiamo avuto il dispiacere di osservare come cinque anni di berlusconismo rampante hanno ridotto il paese ma, soprattutto, come hanno ridotto l'animo dei suoi abitanti - corrompendone addirittura il 50%, incredibile!).

Ora, è giusto che il Caimano si ritiri nel suo lago e che tocchi a lui rispettare questa regola democratica.

... PER NULLA!

Ammainiamo le bandiere (e i miti).

Il risultato elettorale mi ha ancor di più inculcato l'idea che siamo un paese in guerra civile. Non con le armi, s'intende, ma ideologica. Le urne ci hanno dato un'Italia che crede in Berlusconi e un'altra Italia, completamente speculare, che lo odia con tutto il cuore. Sembra che l'abbia spuntata la seconda per una manciata di voti e per un'assurda legge elettorale che ha colpito come una punizione divina i suoi creatori. La famosa "porcata" di Calderoli. Ora, se qualcuno nella maggioranza dell'ultima legislatura vuole trovare un capro espiatorio sanno con chi prendersela, più naturalmente Tremaglia, colui che ha sempre spinto per il voto agli italiani all'estero, cosa di cui io sono estremamente contrario - e votando dall'altra parte dovrei esserne contento visto l'esito.
Ma non riesco ad essere contento. Non ci riesco. Anche perché la vittoria non è una vittoria. Nel pugilato si sarebbe andati ai punti e lo scarto sarebbe stato solo di un misero punticino. Poi c'è chi dice che conta solo vincere, come nel calcio, ma sinceramente a me un può di buon gioco non fa mai schifo. Qui, se ne è visto poco.
Comunque, dicevo, siamo in guerra civile. Dobbiamo ringraziare Dio di non essere nell'Ottocento, non possedere troppe armi come gli americani ed essere cattolici (voi, non io) sennò qui si era già a spararsi l'un l'altro. Come ha detto Sergio Giovedì scorso: in Italia si è sempre risolto tutto con una guerra civile, è un evento ciclico. Credo abbia ragione. Fortunatamente questa si combatte a parole (spesso, male parole) e sul campo virtuale (la rete, i blog) dove la gente si insulta con tutto l'odio che ha in corpo. I morti non ci sono, fortunatamente, ma gli animi da scontro frontale sì.

Ma la notizia del giorno è l'arresto di Provenzano.

Eccolo:


finalmente vediamo in faccia un mito che è riuscito a gabbare lo Stato per più di quarant'anni.

Con l'arresto del più grande latitante italiano, non rimane ormai che un unico mito incontrastrato. Quest'uomo:


Chissà se sarà ancora in giro con la moto con la quale è fuggito all'intero esercito americano nel bel mezzo di un deserto...

Fatto.

Il VERO Caimano.

Berlusconi ha fatto il Caimano.

No, non nel senso che è stato sé stesso, no. Ha semplicemente rimesso in scena il finale del film di Moretti.

Complimenti.

Il prossimo passo è la delegittimazione del voto in caso di sconfitta.

Sono un coglione!

COGLIONI DI TUTTA ITALIA, UNITEVI!
E marchiate il vostro blog con questo banner!

Sono un coglione!Sono un coglione!
Per una dimostrazione pratica osservate il blog in alto, sulla sinistra.

Il codice da copiare e incollare sul vostro blog lo trovate qui sotto.

<img style="position: absolute; z-index: 10000; left: 0px; top: 0px; width: 126px; height: 125px; background-color: transparent; margin: 0px; padding: 0px; border: 0px none;" src="http://www.lerune.org/van/sonouncoglionebanner.gif" usemap="#bsdenmap" width="126" height="125" alt="Sono un coglione!" /><map name="bsdenmap"><area shape="poly" coords="87,0,0,87,1,124,125,0" href="http://vanpolitick.blogspot.com/2006/04/sono-un-coglione.html" alt="Sono un coglione!" target="_blank" /></map>

Toccherà darsi alla teologia.

Se anche la telecronaca di Scarpini su Inter Channel dice che non abbiamo toccato boccia un ENORME problema quell'ammasso di stronzi lo deve avere.

Se poi penso che ste estate Adriano si metterà a giocare sul serio per la sua nazionale mi sale ancora di più l'incazzo.

Non ci sono più soluzioni plausibili oramai. Forse, solo Gesù Cristo che ridiscende dal cielo per venire a giocare con noi.

E ho detto FORSE!

Sondaggio!


Risposte:
  1. E' la Primavera.
  2. Tutta colpa dello stacco di coscia che potete ammirare in foto.
  3. O mio Dio! Una donna che usa il cervello!
  4. Lavora presso la Rude Pravda (una volta meglio conosciuta come Il Corriere della Sera).
  5. Ha una voce così bassa da diventare sexy.
  6. Con un cognome del genere è meglio tenersela buona.
  7. Il Nano Malefico rischia di rimanerci infilzato nelle frecciatine che la bella gli lancia.
  8. Per tutto quanto è stato detto fin'ora.
VOTATE!
Faccio di tutto per non vedere le due facce da culo del Nano Malefico e del Mortadella ma gli incubi continuano. Ieri sera ripiego su Rai Due per "Una Pallottola Spuntata 2 1/2" e "Una Pallottola Spuntata 33 1/3" ma non c'è niente da fare, stanotte dormo ugualmente di merda.

Non può nulla neppure il grandissimo "Live At Leeds" degli Who,


specialmente il cd #2, praticamente una versione live dell'Opera-Rock "Tommy".


Due dischi che definire orgasmici è fargli un torto. Sono di più, molto di più. Liberano energie primordiali soprattutto grazie alle chitarra di Townshend e alla batteria di Moon, il re della devastazione. Non c'è nessuno, oggi, che suoni nella maniera in cui erano capaci di farlo gli Who. E di questo c'è da dispiacersi. Molto.

- 7.

Manca una settimana al voto. Fino ad allora il banner qui sopra ci rimane. Agisco anch'io nel mio piccolo.

Stanotte ho sognato la fine del mandato di Ciampi. Un bagno di folla, tra cui io, lo acclamava.

PS: ultimamente, questa politica si sta infiltrando un pò troppo nel mio mondo notturno.
Rischierò di essere impopolare ma credo che c'è il pericolo che si possa al più presto esagerare. Qui c'è di mezzo l'assassinio di un bambino, è giusto che le reazioni a caldo siano dure, animali, si chiede il sangue degli assassini. Morte ai mostri. "Occhio per occhio, dente per dente" potrebbe dire qualcuno, c'è scritto pure nella Bibbia. Reazioni ragionevolissime, comprensibilissime ma attenzione a non esagerare, a non esasperare gli animi.

A Firenze, in curva Fiesole, è apparso questo striscione:



L'onorevole Alessandrea Mussolini oggi ha dichiarato: "Gli assassini del piccolo Tommaso vanno giustiziati. Subito un referendum per chiedere al popolo italiano la istituzione della pena di morte per chi uccide i bambini".

Luca Romagnoli della Fiamma Tricolore afferma che : "Se nel nostro ordinamento fosse prevista la pena di morte, molta gente ci penserebbe bene prima di infierire sui bambini".

E anche il cattolico Pierferdinando Casini ha detto: "Credo che, se oggi noi tutti non fossimo cristiani, veramente saremmo favorevoli alla pena di morte perchè questa vicenda ha colpito fortemente le coscienze di tutti gli italiani e penso che oggi un applauso debba andare alla memoria di questo bambino".

Attenzione a non prendere queste affermazioni sul serio, attenzione a non considerarle diverse da come sono: delle comprensibili reazioni di rabbia. Io non credo di possedere il DIRITTO di togliere una vita che non sia la mia a nessuno a patto che lui non ne sia consenziente, che lui voglia morire. Non credo che l'eliminazione degli assassini, degli stupratori o di chiunque commetta un crimine grave sia la soluzione. E' troppo semplice e semplicistico, per noi e per loro. E non è in nostro diritto.

Uccidere un omidica come risposta al suo gesto ci abbassa sul suo stesso piano. E io, sullo stesso piano di coloro che si macchiano di tali gesti non ci voglio stare. Quello è un livello indegno per l'essere umano occidentale del XXI secolo.

Il perché questa torbida storia abbia preso la piega che ha adesso è dovuto ai media che l'hanno, al solito, (ab)usata per i loro fini finto-cronachistici. Sento dire che la vita dei bambini non si tocca. E' vero. Ma non solo quella dei bambini. Anche quella degli adolescenti, degli adulti e degli anziani. Perché fare differenza? Inoltre non capisco come mai si debba fare differenza tra il povero Tommy e i tantissimi Tommy che al mondo muoiono per lo stesso motivo, a causa di violenze di altro tipo o solo come conseguenza del nostro occidentale benessere. La risposta è semplice: perché nessun media (di primo piano) ne parla.

Non voglio esimermi da essere tra coloro che accuso. Io sono il primo a non fare nulla per combattere queste ingiustizie, il primo che si rifugia nel suo dorato mondo occidentale, ma non mi piace quando, solo per fare brutta informazione, o vera e propria disinformazione, si gioca su questi temi delicati, difficili, prendendo ad esempio una bruttissima situazione ed esasperando gli animi della gente che si lascia contagiare. Perché ci indignamo solo quando ci fa comodo indignarci? Bisognerebbe rifletterci. Noi tutti. Soprattutto chi ha il compito di fare informazione. Ma, ancora maggiormente, bisognerebbe avere sempre il cervello attaccato e riflettere.

Insegnamento.

Ieri Gloria e Claudia mi hanno arruolato, assieme a Guido del secondo anno, come CO-docente per la loro lezione con i ragazzi del primo. E' stato divertente. Soprattutto dover esprimere le proprie opinioni riguardo la scrittura di persone che sono più vecchie di me. Ho venticinque anni e vengo considerato un "nonno". Sono al terzo ma sono più giovane di molti che frequentano il primo, qualcuno, al massimo, è un mio coetaneo. Sono stato alquanto precoce. Lo sapevo fin dall'inizio che si sarebbe venuta a creare questa situazione assurda. E ora mi ci ritrovo in pieno. A me fa ridere. Si è sempre abituati alle classi divise per anni d'età. Il nonnismo alle medie e al liceo ha sempre seguito la regola del veccchio che sevizia il giovane. Qui è l'esatto opposto. Mi danno credito perché sono al terzo. Ho più esperienza di loro (anche se è tutto da dimostrare) sebbene sia più giovane. Il rispetto dovuto ai più anziani (che una volta era molto sentito mentre da quanto pare nelle nuove generazioni di adolescenti è completamente scomparso. Brutti stronzetti di merda, vi hanno accolto con i pasticcini per agevolarvi la vita e ne avete approfittato. A volte le botte sono educative) viene completamente a decadere. Però è divertente. Sovvertire il sistema naturale delle cose.

Il terzo anno ha deciso di boicottare le lezioni inutili. E' una mossa che da parte della mia classe non mi sarei mai aspettato. Approvo in pieno. Mi piace quando la gente mi sorprende.

La mia sceneggiatura continua a piacere alla gente che la legge. Anche ieri Elisa, del secondo anno, mi ha ricoperto di complimenti. Peccato siano le persone sbagliate.

E' un buon periodo per riascoltarsi le tristi canzoni degli Smiths.

Sogno o Incubo?

Siamo vicini al voto e anche i miei sogni/incubi ne risentono. Stanotte presenziavo a un faccia a faccia tra il Nano Malefico e il Mortadella i quali non facevano altro che litigare e darsi addosso l'uno contro l'altro. A un certo punto non ce l'ho più fatta e mi sono alzato in piedi chiedendo di finirla con quella gazzarra, di parlare dei problemi reali, seri del paese non dell'uno e dell'altro schieramento. Il Mortadella, che è un senza coglioni, se ne è stato subito zitto mentre il Nano Malefico ha cercato di ribattere, addurre illazioni giustificatorie e, sempre, contro la sinistra, ma ero così incazzato che sono riuscito a zittirlo. Ho provato una notevole soddisfazione.

Spero finisca presto. Soprattutto, nel migliore dei modi.


Nella foto: facce da culo.

Porc...

Se vedo un film come "Happiness" (ok, con 8 anni di ritardo, ma alla fine mi sono ricordato di mettermi seduto e farlo partire) e penso che in Italia non potremmo mai farla una cosa del genere, ecco, mi viene da incazzarmi.

Vaffanculo.

Emigrare. Bisogna, EMIGRARE.

Che Spettacolo!

Mi aspettavo una cagata pazzesca la prima volta che ho sentito parlare di questo film dal titolo assurdo, invece MI HA PROPRIO FLASHATO! STUPENDO!


Assolutamente domani mi compro il fumetto in edicola insieme a XL!

Natalie è bellissima anche rasata.

Poi ci sono delle piccole chicche come il rapinatore che dice: Anarchy In The U.K. con la maschera di V! E il manifesto di God Save The Queen con la faccia del cancelliere che rimanda alla sleeve del singolo dei Sex Pistols! E Street Fighting Man degli Stones sui titoli finali?!? Brividi!

Vota Homer! Vota Homer! Vota Homer!

Per le strade di Roma sono apparsi questi cartelli.


Chi ha creato la campagna pubblicitaria è un genio.
Vi sono anche quelli con Fonzie. Appena posso ne fotografo uno.
Ieri sera Arsenal - Juventus, più che per il risultato, dovrà essere ricordata per l'incredibile evento paranormale consistente in 6 cartellini gialli e 2 rossi ai danni della squadra bianconera. Gli sfortunati giocatori che hanno dovuto sopportare questa sconosciuta novità sono: Vierà (1 G), Treseghe (1 G), Camoranesi (2 G e 1 R) e Zebinà (2 G e 1 R). Inspiegabilmente, tutto questo comporterà la squalifica degli ultimi due, per l'espulsione rimediata, e quella di Vierà, perché già diffidato, nella partita di ritorno. In Italia qualcosa del genere non sarebbe mai potuto accadere. In Europa, evidentemente, i numerosi falli che la Juve ha commesso (e continua a commettere) durante tutta la stagione vengono sanzionati senza remore invece di non esser presi in considerazione per timore di ritorsioni.

Il Caimano.

Indipendentemente dall'orientamento politico o meno è un bel film. A punti commovente, a punti sconfortante. Sul cinema, sulla polita, sull'Italia. Poi è divertente. E chi conosce i protagonisti come il sottoscritto ride ancora di più. Il finale è da brividi (di paura).

La stanza del figlio è lontana. Bentornato Nanni.

Le incrinazioni della piastrella #3.

Giro per Sassuolo e penso che questa città dopo il famoso video del pestaggio è proprio cambiata. E' una settimana che sono fermo in Emilia e non faccio altro che notare polizia ma soprattutto carabinieri ad ogni angolo della strada. In particolare attorno a Baghdad, o la Casbah come i giornalisti l'hanno ormai risoprannominata. Forze dell'ordine ovunque: in giro, ferme in posizioni strategiche o a creare blocchi per i controlli. Non fermano solo extracomunitari naturalmente ma svolgono il loro lavoro ordinario (o quello che dovrebbe esserlo), controllando le patenti e libretti di circolazione di chiunque (sebbene ieri, stranamente, non mi abbiano fermato per ben due volte. Incredibile per uno che è abbonato a vedersi sventolare la pareletta in faccia anche se viaggia ai cinquanta orari).
Si prova una sensazione strana a vivere in un paese con così tanta forza dell'ordine in giro. Ho il sentore di trovarmi in Israele, con l'esercito ad ogni angolo di strada e i gruppi di civili che per legge devono girare armati. Non so perché ma mi sento più al sicuro non vedendo in giro tutto questo dispiegamento di forze armate. Come disse Paolo Ferrari una volta: non mi preoccupo quando parlano di attentati, mi preoccupo quando dicono che va tutto bene. E' esattamente la stessa cosa, sebbene al contrario: vedere troppe pattuglie in giro mi rende insicuro, se ci sono vuol dire che qualcosa non va, se non ci sono possiamo dormire sonni tranquilli. Ma tanto lo so che si tratta solo di speculazioni politiche e che dopo il 9 Aprile ritornerà tutto come prima.
Ma porc... E' mai possibile che un giornale che si considera SPORTIVO riporti QUESTI titoli?!?


E' inutile dire che si tratta della Gazzetta del Gossip! Ops, dello Sport(?)...

PS: aridatece Cannavò!

21 Marzo.

Inizio di Primavera!


Forse NO!

Ironia.

Ho appena ricevuto la prima risposta da una casa di produzione sulla mia sceneggiatura per lungometraggio. Di ottimo c'è da dire che ci hanno messo poco a leggerla.

Gentile signore,

Abbiamo letto la sua sceneggiatura "Occhi bassi" e devo dire che ci ha fatto globalmente una buona impressione. E' molto scorrevole, ha un buon ritmo e dei personaggi ben definiti. Il tema che tratta è molto vero ed anche attuale.
C'è però un "ma"...
Questo tipo di film in Italia non ha mai riscontrato successo, anche quando è stato fatto bene (es.: "Fame chimica"). I film che trattano della vita dei giovani e che poi riescono a sollevare l'interesse di un ampio pubblico sono spesso delle commedie e hanno in ogni caso un tono superficiale e molto consolatorio (es.: "Che ne sarà di noi", "La notte prima degli esami"). "Occhi bassi" non ha niente a che fare con questo tipo di film. Nel suo caso i personaggi sono tutti molto giovani (addirittura sotto i 20 anni) e non c'è quindi spazio per inserire un nome un po' più importante. Se intende rivedere la sceneggiatura, Le consiglio dunque di prevedere un ruolo da adulto che possa attirare un attore noto. Inoltre ci sembra che la storia contenga troppi elementi negativi (2 morti, ragazza senza genitori, etc.) che appesantiscono il film e lo rendono commercialmente ancora più difficile.
E' chiaro che preferiremmo non dover parlare di tutti questi problemi. Purtroppo la realtà del cinema - specialmente in Italia - ci costringe a tener conto delle contingenze del mercato, che è estremamente limitato.
Spero che questi modesti consigli potranno esserle utili.
Cordiali saluti.

Mi diverte assai questa lettera. Soprattutto la parte sul Cinema nostrano. Di questo passo saremo fottuti ben presto. Se non lo siamo già.

L'Antipatico (e I FIGLI DI PUTTANA!)


L'Antipatico è una trasmissione che va in onda sulle reti Mediaset dove il conduttore intervista con domande scomode (o come suggerisce il titolo stesso antipatiche) l'ospite di turno.

Bene, questa sera su Rete 4, oltre alla presenza di un Antipatico c'è stata soprattutto quella di due FIGLI DI PUTTANA, ovvero:


Maurizio Belpietro (sx), direttore de Il Giornale (indovinate chi è l'editore...), e Paolo Del Debbio (dx), opinionista (di che?!?) e tra i fondatori di Forza Italia (della quale sapete benissimo chi sia il leader!).

Ora i due, nonostante Belpietro sia il conduttore del programma, non hanno fatto altro che, per i quindici minuti a loro disposizione, splarare merda su Prodi e sul centrosinistra, raccontando cazzate già smentite dalle dichiarazioni dei diversi leader.

In collegamento, a difesa dell'Unione, sapete chi c'era? Quest'uomo:


KLAUS DAVI! KLAUS DAVI! Ma si può?!?!?

D'altra parte bisogna pur riconquistare punti no!

Non sapete dalle parolaccie che mi trattengo dal dire!

GRAZIE A DIO CI SONO LA BONINO E BOSELLI A MATRIX!

Berlusconi - Prodi?

MA CHI CAZZO SE NE FREGA!

SIAMO AI QUARTI DI CHAMPIONS LEAGUE!


AH MEDIASET FAMME VEDE' LA SINTESI E NON STI DIBATTITI SUL DIBATTITO!

Secondo voi: è uno spot elettorale?!?


Ho trovato questo banner (che poi ho diviso io in questo modo per comodità) sul sito della Gazzetta. Ora, è un'opera nobile fare un dvd con i successi sportivi del Milan del Cavaliere. Non c'è che dire, da interista devo riconoscere tanto di capello per le vittorie ottenute MA non vi sembra che il periodo d'uscita sia un pò sospetto? La pagina non rimamda a un'iniziativa Gazzetta bensì a una della squadra rossonera.

Non credete si tratti di spot elettorale camuffato (e anche male!)?
Skin, Sabato 6 Maggio al Velvet di Rimini, 20 €.

Arctic Monkeys, Venerdì 12 Maggio al Vox di Nonantola, 18 €.

Che casino la vita.

Ho aggiunto delle foto su Flickr. Sono un pò vecchiotte.

Qui.

Oppure c'è il bannerino qui di fianco, sotto il titolo "Momenti di vita vissuta".

Ecco la terza Dea!

Ecco completo il trittico delle mie tre personali divinità da adorare con tutta l'anima e tutto il corpo (seeeeeeeee te piacerebbe!).

La sublime Kirsten in versione Maria Antonietta. Ho visto il trailer e sono rimasto folgorato. C'è il rischio che Sofia (Coppola) ci caghi, anche questa volta, l'ennesimo CAPOLAVORO.

POI, CAZZO, "AGE OF CONSENT" DEI NEW ORDER COME CANZONE CHE ACCOMPAGNA IL TEASER TRAILER!




Esco dal cinema. Decido di andare a prendere delle paste in una pasticceria qua vicino. Mi vengono i sensi di colpa. Decido di tornare a casa e fare dieta. Mi tolgo la giacca, le scarpe e mi siedo al computer. Improvvisamente sento un ticchettio ininterrotto fuori dalla finestra. Mi affaccio: sta diluviando. E lo riprendo col telefonino. Improvvisamente la pioggia scema in un colpo e rimane solo il rumore delle macchine che sfrecciano sull'asfalto bagnato. Chiamasi culo. In tutti i sensi.

Per vederlo serve Quicktime 7.

Intercettazioni messaggistiche.

Enrico dice: (18:17:12)
quale cazzo è il sito del *BEEP*?

Johnny Utah dice: (18:19:16)
devi cercare *BEEP* *BEEP* su google...

Johnny Utah dice: (18:19:20)
non mi ricordo adesso

Enrico dice: (18:19:58)
se Storace avvesse assunto voi...

Johnny Utah dice: (18:20:20)
infatti

PS: gli omissis sono obbligatori, in rispetto della legge 675/96, e seguenti, sulla Privacy.

Coincidenze.


Ho appena potuto scambiare due chiacchiere via MSN con Miss Margot. Appare una persona molto simpatica (da quel che si può evincere da una conversazione via client di messaggistica internettiana della durata di manco una mezz'oretta).
Ma, per me, la cosa più inquietante di tutto il discorso è stato scoprire che entrambi siamo stati in vacanza

- nello stesso posto
- nello stesso anno
- nello stesso periodo di tempo

E poi dicono che le coincidenze non accadono mai nella vita reale.

PS: la foto l'ho letteralmente cannibalizzata dalla pagina Flickr di Miss Margot, se la legittima proprietaria desidera che la tolga basta che mi contatti. Non voglio fare sgarbo a nessuno. Chi nutre una sana passione per Star Wars guadagna automaticamente punti nella mia graduatoria di "stima dovuta".

Please.

Non fatemi bestemmiare. Vi prego, NON FATEMI BESTEMMIARE.

PS: anche questo, se volete, potete considerarlo vostro.

Meno un mese (per tutti).


Grazie a Dio manca un mese alle elezioni.

NON NE POSSO GIA' PIU'!!!
BASTA CAZZO!!!!! BASTA!!!!!!!!!

PS: vale per un sacco di cose. Anche le vostre. Fate un pò voi.
Le donne se siedono con le gambe divaricate (e neanche più di tanto) appaiano degli esseri sgraziati. Ero in mensa, a scuola, e mi è capitato di vedere una delle ragazze che lavorano al Centro seduta in quel modo. Lei è anche una persona carina ma, in quella posizione, perdeva tutto il suo fascino. Di certo questa considerazione non parte da un mio preconcetto bigotto ma sedere in quel modo provoca un effetto identico a quello di una partita di calcio tutta al femminile. Si scade nel ridicolo. E non è granché bello. Sono degli esseri così pieni di grazia e finezza, perché sforzarsi per voler perdere intenzionalmente due così belle qualità?

HA VINTO CRASH?!?!?!?!?!?

Ma Dio Bono! Tra Brokeback Mountain e Good Night and Good Luck vince Crash?!?!?!? All'Academy, come al solito, confermano di non capirci proprio un cazzo!

Complimentoni a George, a Philip e ad Ang. Vittorie stra-meritate.

Vita da sceneggiatore.

Dura la vita dello Sceneggiatore. Ecco un momento in cui si riflette su una storia.


Sembra, ma non sto dormendo. Sto creando.

Una cosa del genere l'avevo fatta tipo 12 anni fa, alle medie. A che serve? A nulla. Fantapolitica. Volendo si può utilizzare come tabellone di Risiko.

Quanto è trendy il Comunismo!

Sull'onda della maglietta sull'Italia Sovietika eccone una molto vintage sulla vecchia DDR...


... e una di mia completa invenzione: la Osterreiche Demokratische Republilk.


Naturalmente le trovate sempre su:

Got it!

Come la seguente foto dimostra...


... ho acquistato il numero con la Divina sulla copertina e sorpresa delle sorprese all'interno dell'articolo che ci ho trovato? Ma questa stupenda foto della dolce Natalie!


Deve essere la mia giornata fortunata!

Qualcuno mi aiuti.

Sta sottospecie di ominide viene Sabato nella mia città natale per quella cazzo di manifestazione a favore dei Carabinieri viuuuulenti.


Per favore, poiché la violenza è l'unica lingua che comprende, qualcuno lo rimandi a calci in culo oltre il fiume Pò nella sua Padania del Cazzo.

Grazie per la preziosa collaborazione.
Naturalmente, specializzato in KAZZATE come sono, non potevo non creare questa:


Indossa anche tu l'incubo ricorrente del BerlusKa!

Dove?!?!? Ma naturalmete su:


Incubi ricorrenti.

Ogni uomo ha il suo incubo ricorrente. Per l'uomo Silvio Berlusconi, il quale da candidato premier del centrodestra sta facendo una campagna in sintonia con l'anno 1948, tutta incentrata sull'anti-comunismo, l'incubo ricorrente è senza dubbio questo:


Come cantavano i CCCP - Fedeli alla linea:

"Voglio rifugiarmi sotto il Patto di Varsavia, voglio un piano quinquennale, la stabilità".

Sinceramente questa paura del Comunismo, oltre che essere ridicola, ha fracassato le palle.
E riuscimmo a diventare "(in)famous". Pure la prima pagina di Repubblica con tanto di titolone ci siamo guadagnati. Qualcuno in città deve averne goduto. Finalmente la fama nazionale che ci meritiamo. Peccato che in realtà si tratti d'infamia. Vedo il tg della sera e noto che Sassuolo viene dipinta come una cittadina dove gli abitanti sono esasperati dagli immigrati, dove è partita una raccolta firme pro-caramba a cui tutti aderiscono, dove il quartiere Braida sembra il Bronx di New York. Qualche mese or sono, direi Dicembre, ho letto su "Il Sassolino", un giornaletto mensile del paese, un sondaggio fatto tra i residenti che metteva in risalto la poca percezione della sicurezza da parte dei cittadini. Anche in quartieri dove non c'è il minimo da temere, tipo il mio.
Ora la situazione reale è questa: è indubbio che Sassuolo sia piena d'immigrati e il motivo è semplice, sono le (quasi) uniche persone che ancora vogliono lavorare in fabbrica come operai. I giovani italiani ormai sono o laureati oppure aspirano a posti meno faticosi. La manodopera serve alle aziende, sebbene stiano chiudendo una dopo l'altra o si stiano trasferendo all'estero (dobbiamo dire grazie al capitalismo finanziario moderno per questo. Grazie tante), e l'unica disponibile è quella extracomunitaria. Questi operai stranieri vivono in quartieri di edilizia popolare. Ammassati in casermoni schifosi. Non hanno problemi a dividere la casa con altri connazionali. Le condizioni igeniche sono pietose ma è la stessa identica situazione di quando eravamo noi italiani a emigrare. Vivevamo in case strapiene di connazionali gli uni ammassati sugli altri. E' un fenomeno comuni a tutti i flussi migratori. Forse, se ci fosse un edilizia migliore. Oppure, queste persone vivono nel centro storico dove le case sono vecchie e fatiscenti e costano meno. Ora i sassolesi, il Comune in primis, hanno fatto morire il centro della città. Lo hanno svuotato di attrattive e di luoghi d'incontro. Per questo se non vi è nulla le persone evitano di frequentarlo ed è normale che chi ci abita scenda in strada per fare due chiacchiere. Capita allora che noi, bianchi, occidentali, siamo portati a credere, involontariamente nella maggiorparte dei casi, che a un brutto viso corrisponda una brutta persona (si chiama fisiognomica e la dobbiamo tra gli altri a Lombroso), quindi succcede che appena vediamo uno straniero, un pò abbronzato, imbacuccato in un berretto e un giaccone con il viso mezzo nascosto che parla una lingua non conosciuta (ricordo che la notte, in inverno, in pianura padana le temperature scendono anche sotto lo zero) noi ci spaventiamo. Pronabilmente quel gruppetto di persone che incontriamo è lì perché vuole derubarci, stuprarci o venderci della droga ma, probabilmente, potrebbe essere lì solo per parlare tra loro. Non lo sappiamo. Perché dover catalogare a priori. Ripeto che anche un gruppo di scugnizzi italiani immigrati doveva incutere un certo timore nei belgi, americani o australiani di sorta. Hanno parlato di Braida. Braida è un quartieraccio. A Braida sparano. A Braida spacciano. A Braida ti rapinano. Che non sia diventato un bel quartiere bisogna riconoscerlo, però è anche vero che a piedi ci puoi passare, sicuramente evitando alcune zone calde, ma che non tutto è così pericoloso come vogliono farci credere. Non è che se vuoi farti una passeggiata o un giro in bicicletta verso Fiorano sei obbligato a prendere la circonvallazione oppure passare addirittura per il Ruvinello. Io ci sono passato sia in bici che a piedi e non mi è mai successo nulla. Ok, ho visto un sacco di extracomunitari. E allora? Fintanto non iniziano a molestarmi che male mi fanno?
E' naturale che non tutti gli extracomunitari siano dei santi. Ci sono i criminali tanto quanto tra noi. E' giusto che le forze dell'ordine dovessero arrestare una persona ubriaca che molestava e rompeva i vetri delle auto. Ma non è ammissibile che i metodi utilizzati dai due carabinieri e dal poliziotto in borghese in quel frangente siano stati così gratuitamente violenti. Hai immobilizzato il malfattore contro la tua macchina come il video dimostra, bene, lo giri faccia alla portiera, gli pieghi le braccia e gli infili le manette come ogni buon telefilm americano con cui siamo cresciuti ci insegna. Siete in tre, grandi e grossi Cristo Santo. Non vi mettete a sferrare pugni e calci a due piedi su un uomo. Extracomunitario, comunitario, italiano o sassolese lui sia. Questo non deve essere il metodo standard delle forze dell'ordine. Questo è ciò che viene insegnato. Questo è sbagliato. Le forze dell'ordine dovrebbero essere al servizio del cittadino, in questa maniera non lo sono affatto, sono al servizio solo di una parte di noi. Pugni e calci sono stati superflui, inutili, barbari. I pugni e i calci non hanno fatto altro che far abbassare allo stesso livello dei criminali chi dovrebbe proteggerci dai tali. Io non mi sono mai fidato delle forze dell'ordine. Proprio per il loro atteggiamento da bulletti di periferia. Non è che se hai una difisa ti è permesso tutto. Sei un servitore dello Stato, e poiché lo Stato non è un'entità astratta ma siamo ognuno di noi cittadini, tu, tutore della legge, sei a mio servizio e per questo mi devi sia portare rispetto sia trattarmi allo stesso tuo livello e non come essere inferiore. La divisa non ti concede più diritti dei miei, ma più DOVERI, non è un privilegio, è un ONERE di cui ti sei fatto carica. Quindi inizia a considerarmi tuo pari e non comportarti da sbruffone o credere che tutto ti sia permesso, anche la violenza ingiustificata. Poi, grazie a Dio, non sono tutti così degli esaltati ma quelli che ho incontrato io (visto che mi fermano spessissimo), la maggiorparte, si credono tutti dei piccoli Walker Texas Ranger.

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